Martedì, Novembre 21, 2017

Italian English French German Portuguese Russian Spanish

Principi Attivi 2012

Principi Attivi è una iniziativa della Regione Puglia per favorire la partecipazione dei giovani pugliesi allo sviluppo del territorio, attraverso il finanziamento a fondo perduto di idee e progetti.

Il bando è finanziato con 4,1 milioni di Euro del Fondo Nazionale Politiche Giovanili e ogni progetto potrà essere sostenuto con 25mila Euro. La domanda deve essere presentata entro il 19 Ottobre 2012.

“Principi Attivi” è una delle azioni del programma regionale “Bollenti Spiriti”, promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, Cittadinanza Sociale e Attuazione del Programma.

DESTINATARI
Possono presentare progetti giovani cittadini, italiani e stranieri residenti in Puglia, nati a partire dal 1 gennaio 1979 e che abbiano compiuto 18 anni al momento di presentazione della domanda (quindi avere un’età compresa tra i 18 e i 33 anni), organizzati in gruppi di lavoro informali composti da un minimo di 2 persone. In caso di approvazione del progetto, i giovani si devono impegnare a costituire un soggetto giuridico (società, associazione, cooperativa etc.) che realizzerà l’idea proposta.

AMBITI
Principi Attivi supporta la sperimentazione e la realizzazione di idee nei seguenti ambiti di intervento:
a) Tutela e valorizzazione del territorio (es. sviluppo sostenibile, turismo, sviluppo urbano e rurale, tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale ed artistico etc.);

b) Sviluppo dell’economia della conoscenza e dell’innovazione (es. innovazioni di prodotto e di processo, media e comunicazione, nuove tecnologie etc.);

c) Inclusione sociale e cittadinanza attiva (es. qualità della vita, contrasto all’emarginazione sociale, disabilità, antirazzismo, fenomeni migratori, sport, pari opportunità, apprendimento, accesso al lavoro, impegno civile etc.).

FINANZIAMENTO
Ogni progetto verrà finanziato con 25.000 euro di contributi a fondo perduto, a lordo di tasse e oneri.

BANDO E DOMANDA

La domanda di partecipazione deve essere presentata online attraverso la procedura telematica disponibile sul sito web del programma Bollenti Spiriti entro le ore 12:00 del giorno 19/10/2012. Per maggiori informazioni vi invitiamo a scaricare e leggere il BANDO (Pdf 148Kb) Principi Attivi 2012. Mettiamo a disposizione anche l’Allegato n. 1 – Formulario di candidatura e l’Allegato n. 2 – Vademecum per l’ammissibilità e la rendicontazione delle spese.

Regime dei Minimi: Guida alle nuove regole dall’Agenzia delle Entrate

 

Nuovi Minimi

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la guida al nuovo regime dei minimi con tutti i requisiti, gli adempimenti, i criteri di accesso e di uscita e le agevolazioni riservate ai superminimi.

Il vademecum è contenuto nella Circolare 17/E del 30 maggio 2012, che fa luce su tutti i dettagli del nuovo regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità previsto dalla manovra finanziaria (legge 15 luglio 2011, n. 111) e che, di fatto, assorbe l’ex regime dei minimi (art. 1, commi da 96 a 117 legge n. 244 del 2007 e decreto MEF del 2 gennaio 2008).

 

Chi sono i nuovi minimi

Il nuovo regime dei minimi si applica ai nuovi imprenditori, ai giovani e ai lavoratori in mobilità che, a partire dal primo gennaio 2012, aprono un’impresa o un’attività di lavoro autonomo, e a coloro che l’hanno aperta successivamente al 31 dicembre 2007.

Attenzione, l’inizio attività non corrisponde alla data di apertura della partita IVA, ma (in base all’art. 27, comma 2, lettera a, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98), all’effettivo inizio dello svolgimento dell’attività, quindi alle prime operazioni, attive o passive, relative all’attività o al suo allestimento, come l’acquisto di beni strumentali o di beni destinati alla rivendita o da utilizzare per rendere prestazioni di servizi.

Durata del regime

L’agevolazione fiscale è valida solo per il periodo di imposta in cui l’attività è iniziata e per i quattro successivi, ed è prolungabile fino al compimento del 35esimo anno per coloro che allo scadere del quinquennio non abbiano ancora raggiunto questa età.

Regime transitorio

Allo scadere del termine (i cinque anni) i contribuenti superminimi che hanno ancora i requisiti previsti dall’ex regime dei minimi (ad esempio, meno di 30mila euro di fatturato nell’ultimo esercizio), transitano automaticamente nel regime contabile agevolato previsto dallo stesso articolo 27 del decreto del 6 luglio 2012, quindi sono esonerati da:

  • obblighi di registrazione e di tenuta delle scritture contabili, rilevanti ai fini delle imposte dirette e dell’Iva,
  • liquidazioni e versamenti periodici rilevanti ai fini dell’IVA previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n. 100,
  • imposta regionale sulle attività produttive di cui  al  decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446.

Leggi tutto: Regime dei Minimi: Guida alle nuove regole dall’Agenzia delle Entrate

Contratti di apprendistato pubblicato l’Avviso AMVA

Apprendistato, pubblicato un Avviso pubblico volto a favorire l’inserimento occupazionale nelle aziende mediante stipula di contratti da apprendisti. Si tratta di finanziamenti rientranti nel Programma AMVA (“Apprendistato e Mestieri a Vocazione Artigianale”), di cui Italia Lavoro è soggetto attuatore, in qualità di organismo di assistenza tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

L’obiettivo è di promuovere il contratto di apprendistato in tutti i settori di attività per favorire l’occupazione e agevolare l’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani che si trovano nello stato di svantaggio secondo la definizione data dal Regolamento (CE) 800/2008.

Allo scopo il Programma AMVA prevede un’azione integrata tra politiche per lo sviluppo delle imprese, politiche per il lavoro e politiche per la formazione che viene attuata con il contributo dei Programmi Operativi Nazionali del Fondo Sociale Europeo 2007-2013 “Azioni di sistema” e “Governance e azioni di sistema”.

Scadenze e risorse del Programma AMVA

La chiusura dell’Avviso è prevista per il 31/12/2012. Entro tale data e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie a disposizione (78.150.700), alle aziende di tutto il territorio italiano che stipuleranno contratti di apprendistato a partire dal 30 novembre 2011 verranno erogati 5.500 euro per ciascun lavoratore se assunto per la qualifica professionale a tempo pieno e/o di 4.700 euro in caso di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere a tempo pieno.

Più in particolare per l’assunzione di giovani tra i 15 ed i 25 anni, mediante stipula di contratti di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale, sono stati messi a disposizione 27.104.000 euro. Mentre 51.046.700 euro sono stati destinati ai contratti di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere stipulati con giovani di età compresa tra i 18 ed i 29 anni.

Domande di partecipazione

Le domande di finanziamento dovranno essere inoltrate per via telematica, accendendo al sito dedicato al Programma AMVA e attivo già a partire dal 30 novembre 2011.

Assegnazione dei contributi

I contributi verranno concessi con procedura “a sportello” e assegnati in ordine cronologico, in base alla data di presentazione delle domande ritenute ammissibili. L’elenco delle imprese che risulteranno ammesse al finanziamento verrà pubblicato sul sito di Programma a partire dal 60esimo giorno dopo l’apertura dei termini di iscrizione all’Avviso Pubblico. Quelle non ammesse riceveranno invece una comunicazione al proprio indirizzo di posta elettronica.

Sicurezza sul lavoro e RSI: 183 mln dal bando INAIL

Sicurezza sul lavoro, l’INAIL ha messo a disposizione tramite bando un plafond di 183 milioni di euro destinato alle imprese che mettano in campo investimenti ispirati alla  responsabilità sociale d’impresa (RSI), acquistando macchinari e utensili più sicuri rispetto a quelli attualmente in dotazione.

Finanziamenti

Il bando dell’INAIL garantisce alle imprese un contributo a fondo perduto che potrà arrivare fino ad un massimo di 100 mila euro e comunque pari al 50% dell’investimento effettuato per interventi sul miglioramento della sicurezza sui luoghi di lavoro. Inoltre i finanziamenti verranno erogati con il regime de minimis.

Tipologia di investimento

I progetti di investimento per la salute e sicurezza dei lavoratori dovranno prevedere soluzioni innovative e di strumenti di natura organizzativa in ottica RSI.

Imprese beneficiarie

Il bando per la sicurezza sul lavoro è destinato a tutte le imprese, anche individuali, attive sul territorio nazionale purché iscritte alla Cciaa e non abbiano usufruito del bando INAIL 2010.

Procedura «valutativa a sportello»

I progetti di investimento verranno valutati in attribuendo un punteggio in base a finalità e tipologie degli interventi per la sicurezza sul lavoro. Sono previste soglie e condizioni qualitative minime, sintetizzate dal punteggio risultante mediante il calcolo da effettuare via web, al di sotto delle quali non è possibile inoltrare la domanda di finanziamento. Se il proprio progetto di investimento risponde ai criteri qualitativi richiesti è possibile consolidare la domanda e quindi ricevere il ticket, ovvero un codice identificativo univoco per la domanda di finanziamento.

Presentazione delle domande

Le tempistiche per l’invio delle istanze, che dovranno avere in allegato il ticket, saranno rese note dalla stessa INAIL, che stabilità un calendario in base al numero domande consolidate. Una volta stilata la graduatoria delle imprese ammesse al finanziamento, queste avranno 30 giorni di tempo per consegnare presso la sede INAIL territorialmente competente, la documentazione cartacea che attesti il possesso dei requisiti. L’investimento potrà avvenire solo dopo l’autorizzazione a procedere dell’INAIL.

Fondi di garanzia: 2,5 mln alle Pmi del Mezzogiorno

Fondi di garanzia per ricerca e competitività: le Pmi del Mezzoggiorno possono ora prenotare fino a 2.5 milioni di euro per effettuare investimenti volti a superare questo difficile periodo di crisi .

La novità, che riguarda le imprese interessate ad accedere ai fondi di garanzia previsti dalla legge 662/96, consiste nell’innalzamento della soglia di garanzia a 2.5 milioni rispetto ai precedenti 1.5.

Imprese beneficiarie

Le Pmi interessate sono tutte quelle appartenenti ai territori della Campania, della Calabria, dela Puglia e della Sicilia, capaci di accedere al «Programma operativo nazionale Fesr – Ricerca e competitività 2007-2013» (Pon R&C) e del «Programma Operativo Interregionale Energie rinnovabili e risparmio energetico» (Poi Energia).

Come inviare la richiesta

Per procedere alla prenotazione è sufficiente prenotare i fondi tramite l’invio di una richiesta via fax al gestore, trasmettendo l’apposita modulistica e allegando la prevista documentazione.

Investimenti ammissibili

Gli investimenti possono riguardare le spese legate al trasferimento di tecnologie, ad esempo mediante l’acquisizione di brevetti, di licenze di sfruttamento o di conoscenze tecniche brevettate e di conoscenze tecniche non brevettate.

Inoltre i finanziamenti possono essere finalizzati a coprire progetti di investimento in fonti rinnovabili, riguardanti la realizzazione di nuovi impianti con una potenza superiore a 1 MW, nonché progetti finalizzati alla produzione di apparecchiature o macchinari o loro componenti principali strettamente finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili.

Bonus assunzioni al Sud: ok dalla Ue

Via libera della Ue al bonus assunzioni nel Mezzogiorno varato con il Decreto Sviluppo dello scorso maggio: per le imprese del Sud Italia che assumeranno con contratti a tempo indeterminato è dunque previsto un credito d'imposta (per Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Molise, Sardegna e Sicilia).

Alle imprese che assumeranno a tempo indeterminato aumentando nell'arco di dodici mesi il numero dei propri lavoratori, verrà riconosciuto un credito d'imposta del 50% dei costi salariali.

Le agevolazioni vengono concesse anche a chi assume a tempo parziale, in maniera proporzionale alle ore prestate rispetto a quelle del contratto nazionale.

Già dalla prossima settimana dovrebbero arrivare «i procedimenti per una rapida attuazione dello strumento», previa intesa con le Regioni interessate per la definizione delle modalità operative e della relativa copertura finanziaria sui fondi comunitari FSE e FESR.

Il bonus assunzioni rientra tra le iniziative messe in campo dal governo per il raggiungimento degli obiettivi della Strategia Europea 2020, con particolare riferimento all'aumento del tasso di occupazione. Si tratta della misura contenuta nel Decreto Sviluppo (articolo 2) e denominata "Credito d'imposta per nuovo lavoro stabile nel Mezzogiorno".

Piano per il Lavoro. Al via il bando per le TIC nelle Pmi

Piano per il Lavoro. Al via il bando per la diffusione delle tecnologie dell’informazione e comunicazione nelle piccole e medie imprese.

Parte il dodicesimo intervento del Piano straordinario per il Lavoro in Puglia. Si tratta del bando per la diffusione delle Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione (TIC) nelle piccole e medie imprese (Pmi) che mette in campo quasi 6,6 milioni di euro (per la precisione 6.599.278,93) per favorire l’utilizzo delle tecnologie informatiche nelle singole aziende e nei raggruppamenti di Pmi. L’intervento favorisce fortemente l’assunzione di personale attribuendo una premialità di 5 punti per ogni nuovo assunto, al quale dovrà essere garantito un contratto di lavoro per un periodo minimo di due anni. La premialità nella valutazione del progetto può raggiungere la quota record di 30 punti per cinque nuovi occupati.
Il bando è uscito sul bollettino ufficiale di oggi, 28 luglio 2011, e sarà attivo on-line dal 24 ottobre 2011 a cominciare dalle 15,00 e fino alla stessa ora del 7 novembre 2011.
Con questo intervento salgono quindi a 12 le azioni del Piano per il Lavoro mentre le risorse già impegnate fino ad oggi arrivano ad oltre 125milioni 490mila euro su un totale di interventi pari a 340miloni di euro.
Il nuovo incentivo potrà favorire almeno 88 imprese (con sede operativa in Puglia) grazie un aiuto massimo di 75mila euro per le aziende che partecipano singolarmente e di 400mila euro per le reti di imprese. L’intensità di aiuto è del 50% dei costi valutati ammissibili mentre i progetti dovranno prevedere un investimento minimo di 10mila euro e massimo (incentivabile) di 150mila euro per le aziende singole e di 800mila euro per le reti.

Leggi tutto: Piano per il Lavoro. Al via il bando per le TIC nelle Pmi

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione