Domenica, Febbraio 25, 2018

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IF YOU SPEAK FASHION, YOU SPEAK ITALIAN

Presso l''Hearst Building di New York,  il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola e il Presidente dell'ICE, Umberto Vattani, hanno presentato in anteprima la grande campagna promozionale dell'Istituto nazionale per il Commercio Estero destinata a sostenere la moda italiana negli Stati Uniti. "If you speak fashion, you speak Italian", questo il titolo della campagna che prenderà ufficialmente il via ad ottobre, rientra nell'importante progetto di promozione straordinaria del Made in Italy negli Stati Uniti affidato all'ICE e per il quale il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato ben 10 milioni di euro, 3,5 dei quali completamente destinati al settore della moda. Un investimento particolarmente significativo a dimostrazione di come per la moda italiana gli Stati Uniti continuino ad essere il mercato di riferimento e già lo scorso anno destinatario della campagna intitolata "Let yourself be charmed by an italian", promossa da una testimone di eccezione, molto amata sia dagli americani che dagli italiani, Isabella Rossellini. La nuova iniziativa, che anche questa volta avrà come partner il colosso dell'editoria americana Hearst, si svilupperà con azioni di promozione fino a metà del 2010 e toccherà diverse aree degli USA, dalle grandi città metropolitane agli Stati più periferici, dallo Stato di Washington alla Florida, dal Texas al New Mexico all'Illinois, al Colorado. "If you speak fashion, you speak Italian".  L'ICE che, su incarico del Ministero dello Sviluppo Economico, ha elaborato un progetto molto articolato a sostegno del settore che ha come target prioritario le catene al dettaglio indipendente statunitensi ed il consumatore finale. Nell'ambito del vasto progetto di promozione della moda negli Stati Uniti, il tema "If you speak fashion, you speak Italian" caratterizzerà la campagna di comunicazione i cui contenuti creativi, che si preannunciano particolarmente glamour, verranno svelati solo il 14 ottobre in occasione della presentazione ufficiale alla stampa americana. Articolate e di sicuro impatto le numerose iniziative editoriali sui media statunitensi: fra queste, inserti dedicati all'abbigliamento maschile e femminile, agli accessori, ai gioielli. A sostegno della campagna, l'ICE promuoverà le missioni dei principali buyer indipendenti americani alle più importanti rassegne fieristiche italiane del settore e le visite ai distretti industriali (VicenzaOro Choice ed il distretto di Valenza; Pitti Uomo, Milano Collezioni Donna ed Arezzo nel 2010). Già previsto, in occasione delle missioni dei buyer, un fitto programma di incontri con le Istituzioni e le aziende italiane.

Missione imprenditoriale in California (USA) - Settore Agroalimentare pugliese

La Regione Puglia, Assessorato allo Sviluppo Economico , in collaborazione con l'Assessorato alle Risorse Agroalimentari, organizza, tramite lo Sportello Regionale per l'Internazionalizzazione, una missione imprenditoriale in California per gli operatori di settore pugliesi dell'agroalimentare. La missione imprenditoriale si svolgerà in concomitanza con l'evento "12th Worlds of Flavor International Conference & Festival", organizzato dal prestigioso Culinary Institute of America che rappresenta il forum più importante degli Stati Uniti sulle tendenze culinarie e sulla cucina internazionale che avrà luogo a Napa Valley dal 12 al 14 novembre 2009. La missione, toccherà, inoltre, le città californiane di Los Angeles e San Francisco, per promuovere lo sviluppo di rapporti di collaborazione economica e commerciale tra operatori pugliesi ed operatori statunitensi della filiera agroindustria, con particolare riferimento ai seguenti comparti:
1. Vino di qualità (soprattutto da vitigniautoctoni);
2. Olio d'oliva extra vergine;
3. Specialità gastronomiche e prodotti tipici locali di qualità.
I lavori della missione prevedono l'organizzazione di "Showcase" di presentazione delle produzioni agroalimentari di eccellenza pugliesi, nell'ambito dei quali, ciascuna delle imprese interessate avrà la possibilità di presentare la propria gamma di offerta e di realizzare incontri business-to-business con gli operatori di settore locali. Gli incontri business-to-business saranno programmati previa una specifica attività di identificazione e sensibilizzazione degli operatori statunitensi attivi sulle piazze di Los Angeles e San Francisco: attività che verrà assicurata dalla Camera di Commercio Italo-americana in loco. La Regione Puglia organizza questa significativa iniziativa, al fine di accompagnare e sostenere le imprese pugliesi interessate ad approfondire le potenzialità di sviluppo del grande mercato statunitense che, anche in questo periodo di crisi, guarda con forte interesse il "Made in Italy": nel 2008, gli Stati Uniti hanno importato prodotti gastronomici ed alimentari e bevande, compreso il vino, dall'Italia per oltre 2 miliardi di Euro (-1% rispetto al 2007), insieme a prodotti dell'agricoltura e della pesca per altri 64 milioni di Euro (+ 17%). La partecipazione al programma dei lavori della missione (di cui si allega un'ipotesi preliminare), comprese le relative sessioni business-to-business, è gratuita, mentre rimangono a carico dei singoli partecipanti le relative spese di viaggio e di soggiorno per tutto il periodo di riferimento. Le aziende pugliesi interessate a partecipare sono invitate ad inviare la relativa scheda di adesione, unitamente al profilo aziendale in lingua inglese, allo SPRINT Puglia (e-mail: sprint@regione.puglia.it) entro il 9 ottobre. L'accettazione delle richieste di adesione, fino ad un massimo di quindici aziende, avverrà nel rispetto dell'ordine cronologico di arrivo delle istanze, nonché per quote provinciali, tenendo conto delle diverse tipologie merceologiche da rappresentare.

Per informazioni contattare SPRINT Puglia, tel: +39.080.5743103, e-mail: sprint@regione.puglia.it

Accesso al contributo regionale per la creazione di nuova occupazione

Obiettivo dell'azione è promuovere nell'intero territorio della regione Puglia l'occupazione stabile dei lavoratori attraverso incentivi di natura economica alle aziende che assumono a tempo indeterminato, sia part-time che full time, soggetti svantaggiati residenti in Puglia.

I beneficiari degli aiuti

  • Sono ammesse a presentare proposte progettuali le imprese, aventi sede legale e/o produttiva nel territorio della regione Puglia, le imprese di ogni dimensione, che svolgono attività economiche, le cooperative, i consorzi di piccole e medie imprese con attività esterna, aventi sede legale e/o produttiva nel territorio della Regione Puglia.
  • Le imprese potranno accedere ai finanziamenti solo per progetti di assunzione presso le sedi ubicate nel territorio della regione Puglia.
  • I requisiti indicati devono essere posseduti dalle imprese al momento della presentazione della richiesta di finanziamento.
  • Gli incentivi richiesti per l'assunzione di cui al presente avviso costituiscono Aiuti di Stato all'assunzione di lavoratori svantaggiati sotto forma di integrazioni salariali ai sensi dell'art. 40 del Reg. (CE) 800/2008 e del Regolamento regionale n. 2 del 9 febbraio 2009 avente ad oggetto "L.R. n. 10/2004 - Procedure per l'erogazione di incentivi costituenti regime regionale di aiuto nel campo dell'occupazione e della formazione nell'ambito del POR Puglia FSE 2007/2013"; sezione I.
  • La Regione Puglia effettuerà opportuni controlli in itinere ed ex post per verificare il rispetto delle condizioni del presente avviso.

  • Gli interventi sono finanziati con le risorse rivenienti del Fondo Nazionale per l'Occupazione per la quota trasferita alle Regioni per le azioni di politiche attive per un importo pari a € 3.000.000,00 per "Incentivi all'assunzione di soggetti svantaggiati residenti in Puglia".

    L'intensità massima dell'aiuto concedibile sotto forma di integrazione al salario per ogni assunzione a tempo indeterminato non deve superare il 50% del costo salariale lordo calcolato nei dodici mesi successivi all'assunzione e comunque non superiore a € 12.000
    per ogni assunzione effettuata a tempo indeterminato full-time. In caso di assunzione a tempo indeterminato part-time non inferiore a 30 ore settimanali, il contributo verrà riparametrato in proporzione alle ore contrattuali (tratto dal sito della Regione Puglia).

    Bando Start-up - Legge 46/82 F.I.T.

    Il D.M. 7 luglio 2009 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 171 del 25 luglio 2009) mira ad agevolare programmi di sviluppo sperimentale, comprendenti eventualmente anche attività non preponderanti di ricerca industriale, attuati da imprese start up.Le risorse disponibili per l'attuazione degli interventi sono pari a 35 milioni di Euro a valere sul Fondo Speciale Rotativo per l'Innovazione Tecnologica (FIT).
    Sono, inoltre, disponibili risorse aggiuntive pari a 20 milioni di euro a valere sul PON Ricerca e Competitività 2007-2013, destinate a programmi riferiti a unità produttive ubicate nei territori dell'obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia, Sicilia), per i quali almeno il 75% dei costi sia sostenuto nell'ambito delle medesime unità produttive.
    La domanda di agevolazioni potrà essere presentata a partire dal 23 settembre 2009 (sessantesimo giorno dalla pubblicazione del decreto in GURI) e sino al 21 gennaio 2010 (centottantesimo giorno dalla medesima data).
    Il Modulo per la richiesta delle agevolazioni e la Scheda tecnica dovranno essere compilati utilizzando esclusivamente, pena l'invalidità della domanda, lo specifico software predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico, disponibile all'indirizzo:
    http://www.innovazione.incentivialleimprese.it/Legge46 secondo le istruzioni ivi contenute, allegando, in formato PDF, il Piano di sviluppo del programma e una dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa alle dimensioni dell'impresa. La domanda, in bollo e completa degli allegati previsti, dovrà essere presentata, pena l'invalidità, nei termini sopra indicati, a mezzo raccomandata A/R, al gestore concessionario prescelto tra quelli indicati nell'allegato n. 6 al decreto.

    Unioncamere: dal 1° ottobre, l'impresa nasce con un click

    Niente code agli sportelli, nessuna duplicazione di informazioni tra quattro amministrazioni diverse. Ma un unico modulo da compilare e inviare comodamente nell'arco dell'intera giornata tramite Internet, con la certezza di ricevere, in tempo reale e senza muoversi dal proprio computer, il via libera per creare, modificare o chiudere un'impresa, assolvendo a tutti gli obblighi riguardanti il Registro delle imprese, l'INPS per gli aspetti previdenziali, l'INAIL per quelli assicurativi, l'Agenzia delle Entrate, per quelli fiscali e per l'ottenimento della partita Iva. Questo è possibile dal 1° ottobre, grazie alla Comunicazione Unica, che giunge alla fase di sperimentazione. La sperimentazione si concluderà il 31 marzo 2010 e, dal 1° aprile, le comunicazioni di avvio dell'impresa dovranno essere presentate unicamente per via telematica o su supporto informatico all'ufficio del registro delle imprese. Tutte le Camere di Commercio, comunque, hanno già effettuato i test necessari a mettere a punto l'infrastruttura telematica gestita da Infocamere, ricevendo, fino ad oggi, circa 28mila comunicazioni uniche.

    AIUTI AGLI INVESTIMENTI ALLE MICRO E PICCOLE IMPRESE

    SCHEDA                                                                                                 

    Obiettivo dell'azione è favorire lo sviluppo delle attività economiche delle imprese di piccole dimensioni facilitando l'accesso al credito.

    I beneficiari degli aiuti agli investimenti iniziali sono:

    • 1. microimprese (impresa che occupa meno di 10 persone, realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro);
    • 2. imprese di piccole dimensioni (impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiori a 10 milioni di euro);

    che operano in una delle seguenti categorie:

    • a) imprese artigiane, costituite anche in forma cooperativa o consortile, iscritte negli albi di cui alla legge 443/85 (legge quadro sull'artigianato);
      • esercizi commerciali di vendita al dettaglio classificati esercizi di vicinato (esercizi con superficie di vendita non superiore a 250 mq);
      • esercizi commerciali di vendita al dettaglio classificati M1. medie strutture di livello locale con superficie di vendita da 251 a 600 mq (LR n. 11/2003);
      • servizi di ristorazione di cui al gruppo "56" della "Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007", ad eccezione delle categorie "56.10.4" e "56.10.05";
      • attività di commercio elettronico; per commercio elettronico si intende l' attività commerciale - ovvero quella di acquisto di merci in nome e per conto proprio e la loro rivendita - svolta tramite la rete internet, mediante l' utilizzo di un portale o sito web (e-commerce).
    • b) imprese che realizzano programmi di investimento nel settore del commercio:
    • c) imprese, non iscritte negli albi di cui alla legge 443/85, che realizzano investimenti riguardanti il settore delle attività manifatturiere di cui alla sezione "C";
    • d) settore delle costruzioni di cui alla sezione "F" della "Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007".

    Settori di intervento:

    • Artigianato;
    • Commercio;
    • Manifatturiero sezione "C" del codice ATECO;
    • Costruzioni sezione "F" del codice ATECO;
    • Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli;


  • Con Determinazione del Dirigente Servizio Artigianato Pmi e Internazionalizzazione n. 460 del 13 luglio 2009 è stata estesa la possibilità di presentazione delle domande di agevolazione anche alle "Imprese che realizzano investimenti per Servizi Asili Nido" (codice 88.91) e alle "Imprese che realizzano Investimenti per Servizi non residenziali per anziani e disabili" (codice 88.10.00) della"Classlflcazlone delle Attività economiche ATECO 2007".

    Sono esclusi:

    • turismo;
    • pesca e acquacoltura;
    • costruzione navale;
    • industria carboniera;
    • siderurgia, così come definito nell'allegato B della disciplina multisettoriale degli aiuti regionali destinati ai grandi progetti d'investimento di cui alla comunicazione numero C(2002) 315, pubblicata nella G.U.C.E. C70 del 19.3.2002;
    • fibre sintetiche;
    • attività connesse con la produzione primaria (agricoltura e allevamento);
    • trasformazione e commercializzazione dei prodotti di imitazione o di sostituzione del latte e dei prodotti lattiero-caseari;

    Le domande di ammissione devono essere presentate alla Banca a partire dal giorno di pubblicazione dell'avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.
    Per informazioni:
    Area Politiche per lo Sviluppo, il Lavoro e l'Innovazione
    Servizio Artigianato, PMI e Internazionalizzazione
    Corso Sonnino, 177
    70121 - Bari

    AGEVOLAZIONI INVITALIA: Lavoro autonomo (ex Prestito d'onore), Microimpresa e Franchising

     

    Lavoro autonomo  - ex prestito d’onore

    Questa agevolazione è rivolta a persone fisiche che intendono avviare un'attività di lavoro autonomo in forma di ditta individuale.

    Per presentare la domanda i proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

    • maggiorenne alla data di presentazione della domanda
    • non occupato alla data di presentazione della domanda
    • residente nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia.


    Anche la sede legale e operativa dell'attività deve essere ubicata nel territorio nazionale.

    La ditta individuale deve essere costituita dopo la presentazione della domanda.

    Le iniziative agevolabili possono riguardare qualsiasi settore (produzione di beni, fornitura di servizi, commercio).

    Sono escluse:

    • Produzione primaria di prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato CE
    • Pesca e acquacoltura

    Sono inoltre esclusi gli aiuti destinati all’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi.

    L'investimento complessivo non può superare i 25.823 Euro IVA esclusa.

    L'attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno 5 anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni.

    Le agevolazioni previste sono di due tipi:

    1. agevolazioni finanziarie, per gli investimenti e per il 1° anno di gestione
    2. servizi di sostegno nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa

    1. Le agevolazioni finanziarie

    Le agevolazioni finanziarie concedibili sono:

    • per gli investimenti, un contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso agevolato, a copertura del 100% degli investimenti ammissibili
    • per la gestione, un contributo a fondo perduto.

    Il finanziamento a tasso agevolato per gli investimenti è pari al 50% del totale delle agevolazioni finanziarie concedibili, e non può superare l'importo di 15.494 €.

    Il finanziamento a tasso agevolato è restituibile in cinque anni, con rate trimestrali costanti posticipate.

    Il contributo a fondo perduto per gli investimenti è pari alla differenza tra gli investimenti (ritenuti ammissibili) e l'importo del finanziamento a tasso agevolato.

    Il contributo a fondo perduto per le spese di gestione del 1° anno non può superare l'ammontare massimo di € 5.164,57.

    Le spese di investimento e di gestione considerate “ammissibili” ai fini del calcolo dell’ammontare delle agevolazioni sono:

    • per l’investimento
      • attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;
      • beni immateriali a utilità pluriennale;
      • ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti.
    • per la gestione
      • materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo;
      • utenze e canoni di locazione per immobili;
      • oneri finanziari (con l'esclusione degli interessi del mutuo agevolato);
      • prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati.

     



     

    Microimpresa

     

    Questa agevolazione è rivolta a persone che intendono avviare un’attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società di persone. Sono pertanto ESCLUSE le ditte individuali, le società di capitali, le cooperative, le società di fatto e le società aventi un unico socio.

    Per presentare la domanda, almeno la metà numerica dei soci che detiene almeno la metà delle quote, deve essere:

    • maggiorenne alla data di presentazione della domanda
    • non occupato alla data di presentazione della domanda
    • residente nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia.

    I soci che rispondono a questi requisiti devono detenere almeno la metà delle quote di partecipazione. Anche la sede legale e operativa della società deve essere ubicata nel territorio nazionale.

    Le iniziative possono riguardare la produzione di beni e la fornitura di servizi (il commercio è escluso).

    Sono escluse:

    • Produzione primaria di prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato CE
    • Pesca e acquacoltura

    Sono inoltre esclusi gli aiuti destinati all’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi.

    L'investimento complessivo non può superare i 129.114 Euro Iva esclusa.

    L’attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno cinque anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni.

    L’attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno cinque anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni.

    Le agevolazioni previste sono di due tipi:

    1. agevolazioni finanziarie, per gli investimenti e per il 1° anno di gestione
    2. servizi di sostegno nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa

    Le agevolazioni finanziarie concedibili sono:

    • per gli investimenti, un contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso agevolato che, complessivamente, possono arrivare a coprire il 100% degli investimenti ammissibili
    • per la gestione, un contributo a fondo perduto sulle spese relative al 1° anno di attività

    Le agevolazioni finanziarie sono concesse entro il limite comunitario “de minimis” .

    L’entità di ciascuna singola agevolazione non è predefinita, ma è il risultato di un calcolo che tiene conto dell’ammontare degli investimenti e delle spese di gestione nonché delle caratteristiche del finanziamento a tasso agevolato (durata, entità e tasso) che si intende richiedere. Il calcolo deve essere effettuato nel rispetto del principio che prevede che l’importo del mutuo a tasso agevolato per gli investimenti non possa essere inferiore al 50% del totale delle agevolazioni concedibili.

    Il finanziamento a tasso agevolato è restituibile in un massimo di sette anni, con rate trimestrali costanti posticipate.

    Le spese di investimento e di gestione considerate “ammissibili” ai fini del calcolo dell’ammontare delle agevolazioni sono:

    • per l’investimento
      • attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;
      • beni immateriali a utilità pluriennale;
      • ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti.
    • per la gestione
      • materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo;
      • utenze e canoni di locazione per immobili;
      • oneri finanziari(con l'esclusione degli interessi del mutuo agevolato);
      • prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati;
      • prestazione di servizi.

     

     

    Franchising

     

    Questa agevolazione è rivolta a persone fisiche o società (di persone o di capitali) di nuova costituzione che intendono avviare un'attività imprenditoriale in franchising, da realizzare con Franchisor convenzionati con l'Agenzia.

    Sono ESCLUSE le società di fatto e le società aventi scopi mutualistici.

    Per presentare la domanda il titolare della ditta individuale o, nel caso di società, almeno la metà numerica dei soci che detiene almeno la metà del capitale sociale o delle quote, deve essere:

    • maggiorenne alla data di presentazione della domanda
    • non occupato alla data di presentazione della domanda
    • residente nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia.

     

    Anche la sede legale e operativa della società deve essere ubicata nel territorio nazionale.

    Le iniziative agevolabili possono riguardare la commercializzazione di beni e di servizi, mediante la formula dell'affiliazione in Franchising.

    Sono inoltre esclusi gli aiuti destinati all’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi.

    Le iniziative devono prevedere l'affiliazione con uno dei Franchisor convenzionati con Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione d'investimenti e lo sviluppo d'impresa SpA, l'individuazione del quale richiede, da parte del potenziale Franchisee, una attenta e corretta scelta del marchio commerciale con il quale si intende avviare l'iniziativa, anche sulla base della propria esperienza professionale, delle proprie attitudini alla vendita e della coerenza con il profilo richiesto dal Franchisor.

    L'attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno cinque anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni.

    (Tratto dal sito di Invitalia SpA)

     

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