Lunedì, Maggio 21, 2018

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Monopoli

Da visitare le cripte e i villaggi rupestri di culto. Il Castello Carlo V a Monopoli ha una pianta pentagonale con torri ai vertici e racchiude diversi tesori. Importantissimi dal punto di vista storico-artistico:
La chiesa rupestre di San Nicola de Pinna, fondata alla fine del X secolo dal monopolitano sassone;
Il Palazzo Palmieri del sec. XVIII. Infine, adiacente ad una piccola chiesa rupestre apulo-greca si erge su una scogliera, abbracciata da due cale, l'Abbazia di santo stefano.
Ottimo gelato al bar Iridium nei pressi del borgo o al caffè Roma nella piazza del Pesce.
Museo Meo Evoli in una villa settecentesca con antichi vasi, oggetti d'antiquariato e mobili d'epoca. Tel. 080.803052 - Contrada Cozzana
Ristourante: "La Torretta" Specialità pesce e anche ottima pizzeria, Via Procaccia 191, Tel. 080.8876722 Shopping vestiti di alta moda UOMO.

Alberobello

Alberobello, nota nel mondo per i suoi trulli caratteristiche abitazioni a forma conica, è suddiviso in due rioni: Monti ed Aia Piccola, entrambi Monumento nazionale, patrimonio mondiale riconosciuto dall'UNESCO.
La storia di questa singolare cittadina risale alla seconda metà del XVI secolo, quando i Conti autorizzavano i coloni a costruire a secco le abitazioni di rocce calcaree stratificate, in modo da poter esser distrutte in caso d'ispezione regia, poiché la nascita di un agglomerato urbano esigeva il pagamento del tributo.
Nel rione Monti da visitare sono la chiesa di Sant'Antonio, il Trullo Siamese e il Trullo Sovrano a due piani, mentre nell'Aia Piccola è la zona che offre al meglio l'idea del vecchio borgo medievale dove si potranno ammirare notevoli lavori di artigianato, come ad esempio l'arte del ricamo, ed acquistare molti souvenir del luogo.
Da non dimenticare la Casa D'Amore con una epigrafe sulla facciata segno della vittoria degli alberobellesi sul divieto imposto dai Conti di Conversano di non apportare modifiche ai trulli.

Castellana Grotte

La visita nelle grotte inizia con la discesa nel primo immenso cavernone, lungo una facile scalinata. Un lucernario naturale di forma quadrangolare, illumina con la luce del sole la Grave, immenso panteon che da' il via all'escursione sotteranea, mentre subito dopo si entra nella Grotta Nera.
Dalla Grotta Nera si prosegue per il Cavernone dei Monumenti, alto circa 40 metri, nel quale sorgono dal suolo grosse stalagmiti, per entrare nel Corridoio dell'Angelo.
Terminata la visita alla grotte, ci si dirige verso il centro storico della città di Castellana ricco di palazzi gentilizi. Interessante la Chiesa Madre ricca di dipinti rinascimentali e barocchi, mentre la Chiesa di S. Francesco d'Assisi, racchiude ricchi altari barocchi. Lasciato il centro storico si procede verso il Convento dei Frati Francescani dove la chiesa annessa e' dedicata alla Madonna della Vetrana, protettrice di Castellana Grotte. Nel Convento si conserva anche un bellissimo Presepe di antica costruzione.
Masseria Torricella - canale di Barois - Tel. 080.93099415.

Polignano a Mare

Polignano sorge sulla sommità di un costone roccioso a picco sul mare, la scogliera è ricca di calette naturali e di grotte marine.
Una volta addentrati nel centro storico il visitatore potrà ammirare numerose terrazze sul mare. Imponente è il Palazzo del Feudatario, la residenza dei signorotti che hanno per anni governato Polignano offrendo allo spettatore tutta l'imponenza della sua facciata.
Nella piazza intitolata a Vittorio Emanuele II, già piazza dell'orologio, così battezzata perché vi sorge il grande orologio, si erge la Chiesa Matrice una delle più antiche ed importanti costruzioni del paese, si fa notare grazie al grande campanile quadrangolare. Fuori dal nucleo storico, c'è un vecchio porto che occupa la grande insenatura chiamata cala Paura, fenomeno naturale di ineguagliabile bellezza.
"Campanella Peppino" Lampade artistiche, Tel. 335.6726257
Ristorante: "Chichibio", Largo Gelso, 12, Tel. 080.4240488; caratteristico, specialità pesce.
"Donna Gina", Via Porto 7, tel. 080.4240914. Bellissima vista, specialità pesce.
"Da Tuccino", Via S. Caterina 69/F, tel. 080.4241560, specialità pesce.

Bari

La visita inizia dal Castello per poi addentrarsi nella Città Vecchia o centro storico, racchiuso da Corso De Tullio che costeggia il porto nuovo, e lungomare Imperatore Augusto.
Proseguendo si arriva alla Cattedrale, la chiesa è romanica e fu dedicata a S. Sabino, all'interno si trova la cripta che conserva nell'altare le reliquie di S. Sabino e l'icona della Madonna Odegitria.
Imponente è la basilica di S. Nicola all'interno giace la cripta sostenuta da 26 colonne con capitelli romanici e bizantini e ospita sotto l'altare la tomba di S. Nicola. Inoltre la basilica accoglie al suo interno il Museo della Basilica di S. Nicola, dove è custodito il prezioso tesoro della chiesa.
Continuando la visita dal centro storico si arriva in p.zza Ferrarese.
Per lo shopping si termina la visita in Via Sparano, una delle vie commerciali più note.
Vecchi Merletti e tendaggi alla signora Vammacigno a Bitritto, frazione di Bari,

Trani

Sulle acque trasparenti e tranquille si affacciano le chiese, i palazzi e i giardini della Città Vecchia che si addentra su una lingua di terra tra la mole del Castello Svevo e il porto. Di fronte al mare, accanto all'altissimo Campanile, si erge la Cattedrale di San Nicola Pellegrino, ed è certo tra le più belle chiese romaniche della regione è fra le più suggestive d'Italia.
Consigliamo di andare a mangiare nel piccolissimo ristorante “Caffè Nautico”.
Comprate anche il famoso vino passito “Moscato di Trani”, ne fa uno ottimo fatto in casa il proprietario del “Caffè nautico”.

Castel del Monte

Isolato su di un colle della Murgia Pugliese, sorge Castel del Monte, il più famoso monumento dell' epoca dell' Imperatore Federico II di Svevia.
Castel del Monte ha l'unicità della pianta ottagonale al cui centro c'è un cortile ottagonale, si pensa, originariamente occupato da una piscina. Agli angoli del poligono sorgono otto strutture, anch'esse ottagone, che hanno aspetto di torri ma la cui altezza non supera quella del corpo del castello, in lontananza l'edificio ha l'aspetto di una corona.

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