Lavori di scavo per un parcheggio sotterraneo nei primi anni 90 del XX secolo, misero in luce un esteso tratto della necropoli tarantina. L'importanza del ritrovamento sta nel fatto che la disposizione delle numerose tombe di varia tipologia (da quelle a fossa terragna, a quelle a sarcofago, a quelle a semicamera) è a lotti, lungo assi di sviluppo che seguono un piano prestabilito. Anche l'arco cronologico è ampio e va dalla prima metà del VI alla fine del III sec. a.C.. Recentemente è stata allestita una struttura coperta di protezione con percorsi obbligati su passerella
Lavori di scavo per un parcheggio sotterraneo nei primi anni 90 del XX secolo, misero in luce un esteso tratto della necropoli tarantina. L'importanza del ritrovamento sta nel fatto che la disposizione delle numerose tombe di varia tipologia (da quelle a fossa terragna, a quelle a sarcofago, a quelle a semicamera) è a lotti, lungo assi di sviluppo che seguono un piano prestabilito. Anche l'arco cronologico è ampio e va dalla prima metà del VI alla fine del III sec. a.C.. Recentemente è stata allestita una struttura coperta di protezione con percorsi obbligati su passerella 
